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    March 15

    Ogni tanto vorrei tornare indietro..

     
    Sei cresciuto negli anni '90 se...



    ... ricordi tutti e cinque i nomi delle spice girls, costumi orrendi compresi
    ... giocavi al nintendo 64
    ... eri un'appassionato di beverly hills 90210
    ... ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri!
    ... compravi il calippo fizz alla cocacola e il luke
    ... collezionavi ciucciotti colorati e di plastica
    ... ancora ti stai chiedendo che fine abbia fatto carmen san diego
    ... conosci il significato di 'togli la cera, metti la cera'
    ... i power rangers erano il telefilm più bello del mondo
    ... e subito dopo venivano otto sotto un tetto e willy il principe di belair
    ... giocavi con l'hula hop
    ... i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila
    ... guardavi i miei mini pony, alvin superstar e le tartarughe ninja
    .... barbie era ancora sposata con ken
    ... non esisteva mercoledì senza una copia del topolino (o minnie&co o il giornalino di barbie x leagazze)
    ... giocavi a twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse)
    ... compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cianfrusaglie che vi erano allegate
    ... hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e di fila
    ... usavi gli orecchini stick di gomma
    ... ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone
    ... non esistevano internet e gli sms e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite
    ... mangiavi la girella o i tegolini per merenda
    ... collezionavi le sorprese degli ovetti kinder
    ... gli insegnanti ti facevano leggere i ragazzi della via pal, piccole donne e l'isola del tesoro
    ... hai rivisto mille volte la sirenetta, la bella e la bestia e aladdin
    ... giocavi coi lego e crystal ball!
    ... ti stai ancora chiedendo come facesse puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi!
    ... non ti perdevi la solita replica natalizia di 'mamma ho perso l'aereo" e lo hai anche registrato
    ... hai ancora la tua collezione di schede telefoniche


    Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia a una
    generazione, quella di noi nati negli anni '80 '90 (anno più,
    anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
    genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto.
    Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
    luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
    referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
    Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao
    e con Sanremo che era ancora decente e seguito da tutti.

    Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo
     di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.

    Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
    sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
    nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto
    tutto, e nessuno glielo dice.
    Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le
    biglie, a
    saltare la corda, a giocare a lupo mangia frutta, a un-due-tre-stella, e allo
    stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere
    andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori. giusto? 


    Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
    elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu
    con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da
    ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
    Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi
     e non era ancora Halloween
    Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
    Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero
    allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo
    riso con Spank, pianto con Candy-Candy, ballato con Heather Parisi,
    cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon. Siamo una
    generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.

    Ci ricordano sempre
    fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto
    nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è il terrorismo,
    abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere relazioni
    improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state le più
    giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione l'hanno
    fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.).


    Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
    altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
    internet sarebbe stato un mondo libero.

    Siamo la generazione di
    Bim Bum Bam,di Solletico e del Drive-in.
    Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud
    Spencer e Terence Hill. Gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo
    emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
    Mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba
    Bubba erano male; al supermercato le cassiere ci davano le
    caramelline di zucchero come resto.. Siamo la generazione di Crystal
    Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), delle sorprese del
    Mulino
    Bianco, dei mattoncini Lego a forma di mattoncino, dei Puffi, i
    Volutrons, Magnum P.I., Holly e Benji, Mimì Ayuara, l'Incredibile
    Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man, Lamù, Creamy, Kiss Me
    Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-Machine, Big Jim e la casa
    di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
    La generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno
    insieme.
    L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il
    portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15
    giorni.

    Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
    viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
    senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
    sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
    flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
    bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
    altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle
    penitenze era bestiale.
    Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
    quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
    spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
    Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite
    uno era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere
    e nessuno si è mai infettato. Non avevamo 99 canali
    televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet
     
    E chi nn se la spassava giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità a casa
    di qualcuno sperando di capitare con l'amica che ci piaceva o di scoprire qualche altarino.
    Nonostante nn si uscisse ci divertivamo come matti...
    Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e
    abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
    Tu sei uno di nostri?
    Congratulazioni!
    Spesso ci capita di nn essere contenti di quello che abbiamo ma se ci pensiamo bene
     abbiamo molto di + di quello che ci saremmo aspettati qualche tempo fà...

    Ricordate la vostra infanzia che è la cosa più preziosa che possiate raccontare..
    Ci ho messo un pò a scriverlo ma credo che sia l'infazia che, cosa più cosa meno,
     abbiamo passato tutti!

     
     
     
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    Ogni tanto vorrei tornare indietro....